Progetto: Un centro di formazione professionale per Angical

Un centro di formazione professionale per Angical

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IL PROGETTO E’ FINITO CON SUCCESSO finanziati 10.000 euro

In Brasile ad Angical, nello stato di Bahia una dottoressa italiana, Laura Orunesu, ha dedicato la sua attività per costruire un modo di vita accettabile nel villaggio.

La sua storia inizia 20 anni fa quando ha deciso di trasferirsi dal Piemonte al Brasile per dare un aiuto concreto alle persone. Non solo ha raggiunto risultati meravigliosi ma ha anche aiutato le persone del villaggio che allora non avevano nessuna infrastruttura ed economia di sostentamento ad organizzarsi ed a costruire scuole, strade, acquedotto ed a pianificare la loro povera economia per rendersi autosufficienti.

La onlus Marianna ha aiutato Laura e i suoi amici nella costruzione di un doposcuola per i bambini delle elementari e delle medie. Il progetto prevede nella prima fase l’opportunità di lezioni supplementari di rinforzo per alunni che non sono seguiti a casa, perché figli di genitori analfabeti. Nel frattempo è previsto un programma con lezioni complementari al curriculum scolastico ufficiale per informatica, musica, teatro, capoeira e lingue straniere.

Ai ragazzi delle medie superiori saranno offerte le stesse opportunità ed in più corsi professionali di taglio e cucito, ricamo, uncinetto, falegnameria, corsi per avviare vivai, orti e frutteti, allevamento di polli e capre e corsi di apicoltura. Tutto questo per dare la possibilità ai giovani che desiderano fare l’università di mantenersi negli studi svolgendo qualcuna delle attività apprese; nessuna famiglia di Angical può permettersi di mantenere un figlio all’università a sue spese e le sovvenzioni statali non esistono.

Il Progetto ha come obiettivo quello di aiutare i giovani a costruirsi delle opportunità e di impedire l’emigrazione brutale verso i grandi centri urbani, spesso meta di degrado totale e di abbandono. Un ragazzo che va a cercare lavoro nelle grandi città spesso finisce con l’essere emarginato e sfruttato con lavori molto umili e sottopagati.

Il Progetto Marianna aiuta anche, con la piccola formazione professionale, a dare la possibilità a tutti coloro che non vorranno continuare gli studi di avviare piccole aziende, soprattutto sotto forma di cooperative.

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