Progetto: Robin Hood

Robin Hood

Robin Hood”  2013-2015:

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articolo la nuova periferia

Un Progetto per aiutare in modo singolare e puntuale le famiglie con bambini. L’aiuto consiste in un assegno mensile e/o un buono alimentare per un periodo di tempo stabilito. La singola famiglia  può contare su un entrata costante e sicura. Il sostegno è dato dopo aver conosciuto le famiglie. La scelta delle famiglie viene fatta con l’aiuto di operatori sociali: parrocchie,  Caritas e associazioni.

Aiutiamo bambini e famiglie di tutti i colori, razze e religioni.

Il primo step del Progetto nasce nell’ 2013 dall’incontro fortunato con Suor Maria Letizia, sorella dell’ordine vincenziano, che a Torino, si occupava anche della Onlus CASA SANTA LUISA.

Ecco tutte le tappe fino ad oggi:

2015

Una nuova tappa a Caluso, nel Canavese

Ottobre

Ancora  altri 6 mesi…proseguiamo insieme

Maggio

Oggi 13 maggio abbiamo conosciuto le 14 famiglie, che insieme ai loro bambini, riceveranno per 6 mesi 100 euro : 50 come buono alimentare e 50 in contanti. E’ stato molto emozionante chiaccherare con tutti loro e conoscerli.

E’ molto bello iniziare questa strada nel paese dove ha corso e riso Marianna. Un particolare ringraziamento va alla Caritas di Caluso che ci ha dato tutto il supporto.

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Le famiglie che stiamo aiutando con il Progetto Robin Hood salgono così 20!!!

Papà Dicko e le sue due bambine

Gennaio

Il primo amico del 2015 è DICKO GUEYA nato in Senegal nel 1971, un papà con 2 bambine di 7 anni la prima e 8 mesi la seconda. Il Progetto le aiuta con la scuola, retta e materiale e, con la vita quotidiana, cibo, medicinali, vestiti.  Le due piccole vivono in Senegal con la madre. Fino ad adesso abbiamo dato a Gueya, 1000 euro in due tranche, la prima di 400 a Natale e la seconda di 600 a fine gennaio. Il nostro progetto  è i sostenerlo in questo momento di grande difficoltà.

2014

 Wanitta  e le sue tre figlie

Quest’anno ad agosto abbiamo conosciuto Wanitta Sonia  e le sue tre figlie .

Sonia è nigeriana, abita e lavora a Torino come collaboratrice domestica.  L’aiuto che diamo a Sonia sarà utile per sostenere  gli  studi delle sue tre figlie.

Sonia e le sue figlie sono state segnalate da Suor Maria Letizia

Durata 1 anno, fino a giugno 2015

Sostegno per i bambini di una famiglia originaria della Mongolia: Otan e Sofia

La famiglia è in Italia da 3 anni. Dopo il loro arrivo in Italia sono stati inseriti in un programma per rifugiati e sono stati mandati ad Alice Bel Colle, vicino ad Acqui. Alla fine 2012 sono tornati a Torino, sempre legati al programma di protezione internazionale hanno affittato per 6 mesi un monolocale; a luglio 2013 sono passati ad avere una casa in affitto che costa loro 350+30 € e per 6 mesi 110 € di riscaldamento. La signora porta avanti la gravidanza e a dicembre 2013 nasce una bimba, Sofia che cresce bene. Durante questo periodo la famiglia ha fatto fronte con una borsa lavoro. Il padre svolge lavoretti saltuari commissionati dal Comune di Torino. Attualmente frequenta la scuola media e sta trasformando la patente di guida secondo i canoni italiani per essere idoneo ad un possibile lavoro. La mamma fa fatica a lavorare con due bimbe piccole. Casa Santa Luisa ha sostenuto la famiglia come ha potuto, ma certo loro stanno tirando la cinghia. Il nostro Progetto di sostegno è un respiro per tutta la famiglia e permette ai bambini di  andare all’asilo e comprare il necessario per la scuola

La famiglia è stata segnalata da Suor Maria Letizia

Durata 1 anno, fino a luglio 2014

 

2013 –

Abbiamo adottato una una  mamma e due bimbi: Aiassatou Berry, Roudoulf e Maria Luisa

Aiassatou è una rifugiata politica della Guinea Concri,  è arrivata profuga e incinta, con nulla per se e per gli altri.

Dopo peripezie nel mondo ha trovato asilo a Torino e ospitalità dalle suore della san vincenzo, che ci hanno coinvolto per darle una mano. Molto volentieri la Onlus Marianna ha aderito al progetto e, per un anno, in attesa che lei possa iniziare a sistemarsi, aiutiamo i suoi due bimbi a fare le cose di tutti i giorni: mangiare, andare all’asilo e giocare.

Obiettivi: Sostegno finanziario per i 2 bambini

Durata: 1 anno sett-2013 sett 2014

Scheda info del progetto,informazioni a cura di Suor Maria Letizia

NOME
: AISSATOU BARRY

DATA E LUOGO DI NASCITA 01/01/1982 A Boffa Guinea CONAKRY

CITTADINANZA: GUINEIANA

FIGLI : ABOUBACAR RODOLPHE NATO IL 08/05/2010 A CONAKRY e MARIA LUISA 6 MESI NATA A TORINO

Storia a cura di Suor Maria Letizia

Aissatou lascia il suo Paese per motivi politici e incursioni violente; in breve ci sarà l’uccisione del padre, l’allontanamento del marito, padre di Rodolphe, per mettere in salvo la vita: lei pure ha subito violenze fisiche, carcerazione con fratture mandibolari e caduta dei denti. Alcuni cooperanti presenti sul territorio la consigliano di lasciare il Paese con il figlio Rodolphe e si dirige in Russia: là non riceve asilo politico ed è di nuovo consigliata di arrivare in Italia.

A Roma chiede asilo politico ed entra nel programma dei rifugiati a Catania dove permane circa un anno: avendo una zia a Parigi lascia l’Italia e si dirige a Parigi, non ospitata da lei accetta le promesse di un connazionale con il quale convive e rimane incinta. Questi dapprima è contento, ma poi la ignora e la maltratta facendo mancare a lei e al piccolo Rodolphe il sostegno alimentare.

Non migliorando le cose vende dei suoi averi personali per pagarsi il viaggio e arriva nuovamente in Italia, precisamente a Torino.

Il giorno 28 gennaio nel pomeriggio la Signora Barry Aissatou è inviata a Casa Santa Luisa dalla Dottoressa Cagnazzo, dell’Ufficio Stranieri. Aissatou è al 6° mese di gravidanza, accompagna il figlio Rodolphe e arriva all’Accoglienza alle h 17,00: ella è in buone condizioni di salute, così come il piccolo Rodolphe.

La domenica 21 aprile è stata accompagnata al Sant’Anna perché previsto il cesareo il giorno seguente. Tutto è andato bene; la bimba è nata di peso 2670gr; la chiamerà Maria Luisa. Allatta bene e non ci sono problemi.

Da allora è accompagnata da noi per risolvere i problemi contingenti, rimane 6 mesi all’Accoglienza e da agosto u.s. è passata alla 2° accoglienza, in un alloggetto attuando una autonomia abitativa e familiare.

Frequenta la scuola media e accompagna i suoi figli alla scuola materna e al nido.  Fa qualche lavoretto a domicilio, ma guadagna pochissimo.


PROGETTO 2012-2013

Abbiamo iniziato a lavorare con Suor Maria Letizia. E’ stata donata la cifra di 1000 euro , per aiuto a famiglie in difficoltà
ecco il resoconto ad oggi:

A tutela della loro privacy, i nomi delle famiglie e dei bambini sono ovviamente stati omessi.

1 – Famiglia A, di origine egiziana, senza lavoro dall’inizio dell’anno, seppur nel periodo estivo ha fatto qualche lavoro saltuario. Ha 5 figli, tutti scolarizzati con ottimi risultati, avevano bisogno della tuta da ginnastica e le relative scarpe. Abbiamo aggiunto al materiale scolastico richiesto dalla scuola, indumenti invernali e su misura. Dati e giustificati 200€.

2 – Familia B, posso aggiungere la foto. Papà lavora ai mercati generali a part-time,

la mamma attende ai 3 figli, 2 scolarizzati, uno di 8 mesi. Da poco hanno dovuto cambiare casa e zona e quindi la scuola di nuova appartenenza ha richiesto materiale necessario.

Per questo, per medicine e pannolini per il piccolo, hanno usufruito e giustificato 150€

3 – Mamma V. R, separata con a carico 2 figli. Di origine rumena ha avuto difficoltà a causa del marito che dopo averla lasciata qualche anno fa, ha sempre complicato la sua vita e quella dei figli.A giugno le è stata assegnata una nuova casa

con relative spese non previste. Negli ultimi mesi per i libri della figlia e spese dal dentista per il figlio ha avuto bisogno di un aiuto. Dati 300€

4 – Mamma P. R, italiana con marito invalido a carico, ha 2 figli e la piccola ha avuto bisogno di applicare un apparecchio dentistico per migliorare la dentatura davvero anomala. Per aiutarla in queste spese dentistiche dato e giustificato 200€

5 – Mamma V, rifugiata politica, con bimbo di 2 anni. Separata da 2 mesi e senza lavoro dati per necessità infantili e medicine 150€

Riferimenti Suor Maria Letizia

CASA SANTA LUISA

Via Nizza, 24 – 10125 TORINO

Tel.: 011/57 80 824 – Fax: 011/57 80 825

e-mail: casas.luisa24@tiscali.it

web: www.casasantaluisa24.it

 

 

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